La consulenza genetica è un processo comunicativo e clinico che ha lo scopo di informare e supportare individui o famiglie riguardo a malattie genetiche, al loro rischio di trasmissione e alle possibili strategie diagnostiche o preventive.
Secondo la definizione dell’American Society of Human Genetics, la consulenza genetica è il processo attraverso il quale si aiutano le persone a comprendere e adattarsi alle implicazioni mediche, psicologiche e familiari del contributo genetico alla malattia.
Obiettivi della consulenza genetica
- Stimare il rischio genetico per il paziente o per i familiari.
- Spiegare la natura della malattia (genetica, modalità di trasmissione, prognosi).
- Illustrare le opzioni diagnostiche e preventive disponibili.
- Supportare decisioni informate e autonome del paziente.
- Fornire supporto psicologico nell’adattamento alla diagnosi o al rischio.
Fasi fondamentali della consulenza genetica
- Raccolta delle informazioni (anamnesi genetica)
Include:
- Anamnesi personale
- patologie
- esami precedenti
- età di insorgenza della malattia
- Anamnesi familiare
- costruzione di albero genealogico (pedigree) almeno su 3 generazioni
- identificazione di:
- consanguineità
- aborti spontanei
- morti improvvise
- malattie genetiche note
Obiettivo: identificare un possibile pattern ereditario.
- Valutazione del rischio genetico
Il genetista:
- analizza il pedigree
- definisce il modello di trasmissione
Possibili modalità:
- autosomica dominante
- autosomica recessiva
- legata all’X
- mitocondriale
- multifattoriale
Successivamente calcola il rischio di ricorrenza.
Esempio:
- malattia autosomica dominante → rischio 50% per ogni gravidanza
- Comunicazione delle informazioni
Il genetista spiega:
- natura della malattia
- modalità di trasmissione
- probabilità di trasmissione
- evoluzione clinica
- opzioni di diagnosi
La comunicazione deve essere:
- chiara
- comprensibile
- non direttiva
- Discussione delle opzioni diagnostiche
Possibili strategie:
Diagnosi genetica molecolare
ricerca di mutazioni in geni specifici.
Diagnosi prenatale
- villocentesi
- amniocentesi
Diagnosi genetica preimpianto (PGT)
analisi genetica dell’embrione in corso di procreazione medicalmente assistita (PMA).
- Supporto decisionale e psicologico
Il genetista aiuta il paziente a:
- comprendere il rischio
- valutare le scelte riproduttive
- affrontare le implicazioni familiari
Fondamentale il principio di non direttività (il genetista non impone decisioni, ma aiuta il paziente a scegliere consapevolmente).
- Follow-up
La consulenza genetica non termina con il colloquio iniziale.
Può includere:
- aggiornamento dei risultati genetici
- screening dei familiari
- gestione clinica nel tempo
Tipi principali di consulenza genetica
- Consulenza genetica preconcezionale
Si effettua prima della gravidanza.
Obiettivo
Valutare il rischio che una coppia abbia un figlio affetto da malattia genetica.
Indicazioni principali
- familiarità per malattie genetiche
- consanguineità
- aborti spontanei ripetuti
- età materna avanzata
- appartenenza a popolazioni con malattie genetiche frequenti
Esempi
Screening per:
- Fibrosi cistica
- Talassemia
- Atrofia muscolare spinale
- Consulenza genetica prenatale
Si svolge durante la gravidanza.
Obiettivo
Valutare il rischio di anomalie genetiche o cromosomiche nel feto.
Indicazioni
- età materna ≥ 35 anni
- anomalie ecografiche
- test di screening positivo
- familiarità genetica
Possibili indagini
- villocentesi
- amniocentesi
- test genetici fetali (NIPT)
Esempi di patologie:
- Sindrome di Down
- Sindrome di Edwards
- Sindrome di Patau
- Consulenza genetica pediatrica
Riguarda neonati o bambini con sospetta malattia genetica.
Indicazioni
- malformazioni congenite
- ritardo dello sviluppo
- disabilità intellettiva
- malattie metaboliche
Esempi:
- Sindrome di Turner
- Sindrome di Williams
- Consulenza genetica oncologica
Valuta la predisposizione ereditaria ai tumori.
Obiettivo
Identificare individui con mutazioni predisponenti.
Esempi
Mutazioni nei geni:
- BRCA1
- BRCA2
associate a:
- Carcinoma della mammella
- Carcinoma ovarico
- Consulenza genetica cardiologica
Riguarda malattie cardiache ereditarie.
Esempi
- Sindrome di Brugada
- Sindrome del QT lungo
- Cardiomiopatia ipertrofica
Obiettivo
- identificare portatori
- prevenire morte cardiaca improvvisa
- screening dei familiari
- Consulenza genetica per malattie rare
Indirizzata a pazienti con malattie genetiche rare o non diagnosticate.
Può includere:
pannelli genetici
sequenziamento dell’esoma (WES)
sequenziamento del genoma (WGS)

